mag 13

“Il teatro che vorrei…” CHIAMATA ALLE ARTI! IL 25 MAGGIO PROGETTIAMO INSIEME LE ATTIVITA’ DEL TEATRO DEL LIDO PUBBLICO E PARTECIPATO

teatro-del-lidoComunicato Stampa
 
“Il teatro che vorrei…”
CHIAMATA ALLE ARTI!
IL 25 MAGGIO PROGETTIAMO INSIEME LE ATTIVITA’ DEL TEATRO DEL LIDO PUBBLICO E PARTECIPATO
Sarà un teatro dinamico e vitale, quello che sta per nascere dopo un periodo di chiusura e autogestione, orientato ad un ascolto del territorio e ad una vocazione formativa e pedagogica che guarda soprattutto alle giovani generazioni.
Rinasce cosi il Teatro del Lido di Ostia, modello unico a Roma e in Italia, che si basa su una programmazione concepita a partire dalle idee e dalle esigenze della cittadinanza e formulata grazie alle competenze degli operatori culturali del territorio costituiti nell’Associazione “TdL”.
Sabato 25 maggiC alle ore 15.00 presso il Centro Anziani dell’ex colonia marina Vittorio Emanuele (Lungomare Paolo Toscanelli) è convocata la prima assemblea di lancio per i tavoli partecipati, strumento fondamentale per raccogliere idee e trasformarle in linee di indirizzo programmatico.
Saranno presenti la direttrice della casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea Emanuela Giordano e rappresentanti delle istituzioni.
Le macro aree di attività sono 5: TEATRO, MUSICA, DANZA, ARTI VISIVE, FORMAZIONE/TERRITORIO.
Chiamiamo la cittadinanza tutta ad esprimere i propri desideri e le linee guida per questo nuovo progetto culturale e a rendersi protagonisti del teatro pubblico e partecipato, garantendo insieme la più alta qualità estetica ma anche il maggior afflusso possibile di forze artistiche dal basso per aiutarle ad emergere, come si addice a un buon servizio pubblico.
Immaginiamo un teatro aperto tutta la giornata, reso vivo dagli spettacoli, dalla formazione, dagli allestimenti, dagli eventi socio-culturali – un polo centrale per la vita della città, e che contribuisca al consolidamento dell’identità culturale, sociale e civile del territorio del Municipio XIII (ora X)
Il Teatro del Lido fa parte di un sistema cittadino denominato ‘Casa dei teatri e della Drammaturgia Contemporanea’ la cui gestione amministrativa è affidata a Zetema Progetto Cultura, società del Comune di Roma; la programmazione è invece affidata all’associazione di associazioni “TdL” .I lavoratori, da poco riassunti, sono già al lavoro per preparare, insieme all’Associazione TDL, la nuova stagione 2013/2014. Il teatro di Via delle Sirene sarà consegnato nel mese di settembre alla fine dei lavori di riadeguamento della struttura alle normative vigenti.
Associazione di Associazioni TDL
la Presidente Angela Beatrice Burgo

 

mag 10

E’ stato eletto il Comitato Artistico per il Teatro del Lido

teatro-del-lidoL’assemblea dei soci dell’ associazione di associazioni TDL (teatro del lido) ha eletto i membri del comitato artistico:

CRISTIANO PETRETTO (teatro/Ass.Cult.Affabulazione)

SABRINA SPADAZZI ( musica/ Ass.Eschilo)

GIORGIA CELLI (danza/L’Allegra Banderuola)

CHIARA DE ANGELIS (arti visive/Magazzino dei Semi)

PAOLA SACCO (formazione e territorio/Ass.B.L.U.E.S.)

Il loro lavoro, come quello di tutta l’associazione, non viene remunerato; la loro funzione é quella di tradurre in programmazione del teatro le esigenze che il territorio esprime attraverso i tavoli della partecipazione che si terranno il prossimo 25 maggio.

Da un mese sono cominciati i lavori di riadeguamento dello spazio per il rispetto della normativa vigente.

mar 30

LA RICCHEZZA COMUNE CHE COSTRUIAMO OGNI GIORNO NON SI METTE A BANDO

Ieri 27 marzo al Villino Corsini di Villa Pamphili sono stati presentati i progetti artistici vincitori per i due teatri di Quarticciolo e Tor bella Monaca, i primi due del sistema vago e confuso Casa dei Teatri che l’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma, in accordo con Zetema Progetto Cultura, ha concepito ostinandosi a non confrontarsi apertamente con la città.

Noi c’eravamo; e siamo sempre stati in campo, dal primo minuto, su questo pasticciaccio concepito nei salotti della politica romana, tenendo alta l’attenzione cittadina su una operazione oscura e raffazzonata partita con uno strano, tacito accordo tra maggioranza e opposizione dell’attuale consiglio comunale.
Abbiamo argomentato le nostre perplessità, i malumori di un settore, quello culturale, che si trova di fatto estromesso dalle scelte di indirizzo pubblico; abbiamo smascherato loschi figuri che nascondevano i soliti interessi dietro l’operazione; abbiamo sollevato il velo su alcune nomine artistiche discutibili – per fortuna oggi ‘cancellate’ dalle attività dei due teatri in questione; abbiamo informato – con il sostegno di Paese Sera, unico quotidiano a seguire l’intera vicenda- i cittadini, gli artisti, gli operatori sulle prospettive sterili che il bando Casa dei Teatri avrebbe creato per lo sviluppo concreto, trasparente e partecipato della cultura nella nostra città; abbiamo rese pubbliche le incongruenze temporali, giuridiche ed economiche di un capitolato e di una disciplinare di gara scritta senza competenze e più volte ritoccata dagli stessi proponenti; siamo stati accanto, con ogni sostegno possibile, a quei lavoratori e maestranze che si ritrovavano improvvisamente estromessi dal loro luogo di lavoro e destinati con contratti capestro a destinazioni da definirsi; abbiamo fatto il lavoro dell’opposizione politica in una città dove l’opposizione è sparita o è tutta presa solo dalle feste dei suoi cento improbabili candidati; siamo stati nei territori a motivare una cittadinanza rassegnata all’ennesima spartizione politica, affinché continuassero le proprie esperienze virtuose nonostante l’indifferenza dei rappresentanti istituzionali, e immaginassero piattaforme future per dar vita davvero nei grandi muncipi periferici (vere e proprie città nella città) a prossimi teatri pubblici e partecipati; abbiamo messo in connessione esperienze della metropoli, da Ostia a Quarticciolo, da San Lorenzo a Tor Bella Monaca, realtà territoriali che non si conoscevano, per costruire un nuovo modo di vivere la città, di condividere, di pensare insieme, di crescere, di realizzare con pratiche concrete quello che l’art. 9 della Costituzione Italiana indica e auspica per il nostro paese.
Quer brutto pasticciaccio del bando è arrivato in porto, la pessima politica è riuscita ad imporlo, nonostante tutto ciò.
Ma grazie a questa fortissima pressione cittadina, alle lotte portate avanti giornalmente davanti ai teatri, all’assessorato, ai municipi; grazie a questo mobilitarsi e ragionare insieme, al prendersi cura di ciò che è nostro, che ci appartiene senza condizioni; grazie all’amore e alla passione di semplici cittadini di ogni età e provenienza per i beni comuni inalienabili – e la cultura riteniamo appartenga a questa categoria – quel bando è stato parzialmente modificato, migliorato e oggi ha, dalla sua, perfino elementi di grande novità che accogliamo con favore.
Il più rilevante è certamente il felice esito della vertenza del Teatro del Lido di Ostia che, dopo anni di battaglie, è riuscito ad imporre istituzionalmente il suo modello avanzatissimo di teatro pubblico e partecipato, a far assumere a tempo indeterminato i suoi lavoratori ed operatori a servizio della propria esperienza, a mantenere autonomia, controllo e decisioni sulla programmazione artistica e culturale.
E’ una vittoria importantissima che va ascritta al lavoro limpido, alla tenacia e al coraggio di migliaia di cittadini spettatori, studenti, associazioni, artisti e operatori che non sono arretrati di un passo, malgrado le denunce, le minacce delle stesse istituzioni e hanno costruito giorno dopo giorno, concretamente e nel continuo confronto, un teatro aperto a tutta la cittadinanza.
Questo è un precedente costituente per Roma!
Ma anche le nomine emerse dei due direttori artistici scelti: Alessandro Benvenuti direttore artistico per il Teatro di Tor Bella Monaca e Veronica Cruciani per il Teatro Biblioteca Quarticciolo.
Sono artisti e persone sulle quali nessuno può dubitare per capacità, impegno e competenza, in grado di recepire molte delle istanze espresse dagli artisti e dalle esperienze vive della città, cercando di alzare profilo e qualità di una stagione culturale istituzionale davvero triste. Crediamo che faranno tutto il possibile per restituire l’attenzione necessaria al contemporaneo e al territorio fina, all’altezza di un teatro pubblico, contravvenendo nelle pratiche alla chiusura pregiudiziale ed ostinata fin qui manifestata dall’Assessorato e da Zetema.
Non possiamo che augurare loro un buon lavoro e, con il loro sforzo artistico, di rianimare la nostra città umiliata da amministrazioni cittadine da dimenticare.
Ma questo sforzo ha un prezzo che nessun artista dovrebbe pagare.
Questo bando è definanziato; copre – per la candida ammissione dello stesso Assessore Dino Gasperini -, con la stessa cifra stanziata negli anni scorsi su due teatri, la gestione di ben sei spazi (!) compresi i due teatri stessi; obbliga gli artisti a delle improbabili cordate gestionali dove riemergono molti degli interessi politici a fatica messi dietro la porta, gettando sulle spalle dei vincitori gran parte delle spese delle strutture e dell’organizzazione; introduce una ingombrante presenza come Zetema all’interno della vita e della programmazione dei teatri pubblici e, fatto più grave e rilevante, invita gli artisti con spettacoli e laboratori a partecipare ‘ad incasso’, ovvero negandogli una minima quota di sostegno pubblico, anzi accollando alle compagnie una parte delle spese e subordinando ogni attività futura sul territorio ad un bilancio risicatissimo pari a nulla.
A conferma di quanto diciamo, in conferenza stampa a Villa Corsini, entrambi i direttori Benvenuti e Cruciani hanno sottolineato la speranza di farcela e di arrivare fino in fondo, visto per loro stessa ammissione che le condizioni di partenza sono al limite del proibitivo.
Perché la cultura pubblica deve ridursi a operare in queste condizioni?
Perché questo sacrificio estremo per scelte sbagliate che non ci appartengono, mentre si liquida il vecchio sistema a suon di milioni?
Perché destinare questi spicci ad una operazione che dovrebbe rilanciare l’intervento pubblico nella città?
Si, d’accordo, la crisi, ma quanto denaro pubblico è stato gettato sull’affidamento di teatri pubblici a privati con progetti lacunosi?
Dobbiamo ricordare Il Teatro Quirino e il Teatro Jovinelli che nella prossima stagione non riapriranno?
Che il Teatro Valle Bene Comune si è salvato da questo fallimento e sperpero grazie all’occupazione di cittadini ed artisti?
Noi combatteremo in ogni modo possibile questo gioco al ribasso inaugurato quest’anno dall’amministrazione capitolina nel settore culturale.
Non ci stiamo a farci governare, grazie ai nostri sforzi, da un sistema politico che mette il cappello su esperienze di autogoverno dal basso rivendicandoli come propri modelli!
L’Amministrazione Comunale gestisce ampie risorse pubbliche destinate a specifiche attività. Si prenda la responsabilità di investire degnamente in quelle esperienze valide e vitali, con criteri accessibili e trasparenti, e di risponderne pubblicamente davanti a tutta la città.

Firmato:
TEATRO VALLE OCCUPATO, TEATRO DEL LIDO DI OSTIA, ANGELO MAI ALTROVE OCCUPATO, NUOVO CINEMA PALAZZO, CULTURA BENE COMUNE, C.Re.S.Co. LAZIO, KOLLATINO UNDERGROUND, EX LAVORATRICI TEATRO BIBLIOTECA QUARTICCIOLO

mar 29

Habemus Teatro Pubblico e Partecipato

rassegna stampa tdl“Habemus Teatro Pubblico e Partecipato”

Nel giugno 2008 la giunta Alemanno/Vizzani chiudeva il Teatro del Lido di Ostia, una delle esperienze culturali più dinamiche e vitali della città.
Da allora sono passati cinque lunghi anni di determinata mobilitazione portata avanti dal Comitato Cittadino, che ha raggruppato le migliori energie del territorio, dagli ex lavoratori, alle realtà giovanili, agli spettatori, alle associazioni culturali, ai singoli cittadini/e.

Oggi sono stati raggiunti tutti gli obiettivi:
gli ex lavoratori riassunti a tempo indeterminato dalla società Zetema Progetto Cultura a partire dal 1 aprile 2013.
l’ associazione di associazioni locali denominata TDL si occuperà della programmazione culturale, riconfigurando quel modello di teatro pubblico e partecipato che rappresenta ancora un unicum nel panorama cittadino e nazionale.
Zétema è investita dell’amministrazione e della logistica.

Nonostante il carico di circa trenta denunce e processi pendenti ancora oggi, l’occupazione triennale del teatro e la sua produttiva autogestione hanno dato il via ad una stagione di mobilitazioni da parte dei cittadini, degli studenti e della cultura indipendente, nella città di Roma e nell’intero paese. Per questo l’esperienza di Ostia parla ad una moltitudine di operatori della cultura e lavoratori dello spettacolo, ed anche a quelle amministrazioni pubbliche che sappiano valorizzare il modello di gestione pubblico e partecipato.
Chiudere il Teatro del Lido ha significato privare un intero quadrante di città, popolato da più di 300.000 abitanti, del solo polo pubblico di formazione culturale. La riapertura ‘ufficiale’, nella forma di una positiva re-istituzionalizzazione del Teatro, ha oggi un valore ancora più strategico per la promozione dei diritti di cittadinanza, soprattutto per le fasce dell’infanzia, dell’adolescenza e delle giovani generazioni.
Lo stabile di via delle Sirene è inserito all’interno del sistema Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea – un sistema che presenta molteplici punti di criticità e che dovrà essere monitorato con attenzione – ma mantiene la sua natura grazie ai tavoli di progettazione partecipata, realizzati con le realtà del territorio.

Il 2 aprile è prevista l’apertura di un cantiere per la ristrutturazione la cui durata è fissata a 6 mesi, durante i quali l’Associazione di associazioni TDL disporrà dell’ufficio del primo piano ai fini di programmare le attività culturali della prossima stagione 2013/2014 e vigilare sui lavori.
Il Comitato Cittadino ringrazia tutte le realtà che hanno sostenuto in questi cinque anni di battaglia il modello di teatro pubblico e partecipato: i collettivi studenteschi, i docenti e gli studenti delle scuole del Municipio, i numerosi artisti e compagnie che hanno offerto il proprio lavoro e i propri saperi al territorio, le realtà indipendenti come il Teatro Valle Occupato, il Kollatino Underground, l’ex Cinema Palazzo, il Quinto Stato, il Teatro De Merode, il Volturno Occupato, il Laboratorio Sociale Quarticciolo e Cultura Bene Comune.

Il Comitato Cittadino e l’Associazione di Associazioni TDL, naturalmente, oltre a portare avanti le attività legate al territorio del XIII Municipio, proseguiranno il lavoro in rete con le realtà culturali romane, regionali e nazionali, per la progettazione e realizzazione di un nuovo sistema culturale per le nostre città: un sistema libero, accessibile, trasparente, partecipato, che ricostruisca l’identità sociale, civile e immaginifica dei cittadini e delle cittadine e che garantisca ad artisti, operatori e lavoratori del settore specificità, risorse e tutela.

Comitato Cittadino Teatro del Lido
www.teatrodellido.it

Roma, 29 marzo 2013

mar 22

Domenica 31 marzo| OSTIA INCONTRA GAZA Convoy Vik Gaza to Italy nel quartiere

Domenica 31 Marzo, il Convoy Vik Gaza to Italy sarà ad Ostia.vik 2 gaza

Un convoglio di artisti, mediattivisti, sportivi, giornalisti, studiosi di Gaza che attraverso musica, danza, arte e cultura delle tradizioni palestinesi porterà nelle nostre strade l’esperienza di vita e di lotta palestinese.

Programma> work in progress.

il 15 maggio del 1948 iniziò l’occupazione militare israeliana sul territorio palestinese, comprovando distruzione, morte, campi profughi, muri e check point nelle strade.
dopo 65 anni la situazione non è cambiata e Gaza, il più grande carcere a cielo aperto del mondo, ospita un milione e mezzo di persone in un’area strettamente limitata.
La sua popolazione non si è mai arresa, e giorno dopo giorno lotta e grida a tutto il mondo la propria condizione e la propria voglia di libertà.
Tutto ciò si traduce in un fermento culturale che, dal 30 di questo mese, una delegazione di gazawi porterà in “tour” per le principali città Italiane.
il 31 marzo gruppi di artisti, musicisti, ballerini di Dabka (musica popolare tradizionale), media-attivisti, filosofi ed atleti faranno tappa ad Ostia, quartiere popolare, meticcio e solidale di Roma, per condividere con noi sia le esperienze di resistenza, sia la vitalità che si respira a Gaza.

con Vittorio Arrigoni nel cuore, Restiamo Umani.

Ostia per la Palestina

mar 20

Comunicato Stampa 20 marzo 2013

Il Comitato Cittadino richiama l’assessore alla cultura Gasperini al rispetto degli accordi presi sul Teatro del Lido

Questa mattina martedì 20 marzo il comitato cittadino del teatro del lido, con il sostegno di realtà romane indipendenti, ha presidiato l’assessorato alla cultura in Piazza Campitelli per rispondere al prolungato silenzio dell’assessore circa le modalità di riapertura del teatro pubblico di Ostia.

Una delegazione è rimasta nell’ufficio dell’assessore Gasperini per evidenziare le criticità emerse sulla prossima gestione del teatro, relative allo staff da dispiegare per la piena funzionalità del progetto, unico nel suo genere per le modalità partecipative della programmazione e per la natura pubblica dello stabile, affidato a Zetema per la parte amministrativa e logistica e ad un consorzio di associazioni e realtà del territorio per la parte della programmazione partecipata.

Gli accordi prevedono che

  • lo staff del Teatro del Lido deve esaurire le funzioni operative e le prerogative formali del modello di teatro di cintura: le unità operative minime per il buon funzionamento del teatro devono corrispondere alle funzioni preesistenti (progettazione, comunicazione, segreteria amministrativa, responsabile di sala, biglietteria, tecnica).
  • le quattro unità operative pertanto, affiancate da un giovane tecnico del territorio in formazione,saranno collocate nell’ufficio del Teatro del Lido per assolvere alle funzioni sopra descritte e garantire il pieno funzionamento, oltre al progressivo sviluppo, del teatro di cintura di Ostia.
  • Il Consorzio di associazioni preposto alla programmazione partecipata ha sede legale e operativa all’interno del teatro e gli sarà assegnato un ufficio specifico ed una piena agibilità.

L’incontro è aggiornato a venerdi 22 marzo presso l’assessorato alla cultura del Comune di Roma alle ore 15 per procedere alla formalizzazione degli accordi, elemento indispensabile per l’avvio del cantiere di ristrutturazione del teatro.
Il comitato cittadino per il Teatro del Lido di Ostia
www.teatrodellido.it

mar 20

Venerdì 22 marzo dalle 19| Autofinanziamento Cantiere Sociale XIII

303119_153574764803458_86544088_nVenerdì 22 Marzo @ Teatro del Lido Occupato:
serata di autofinanziamento per il Cantiere Sociale XIII, verso gli appuntamenti di Aprile/Maggio.

H18.30: Proiezione del film “Animal House”

H20.00: Apericena sociale – sottofondi musicali reggae a cura di Radio Talpa

h22.00: Electro/Techno dj&live set

Cantiere Sociale Ostia

MENU’:

VEG: cous cous; torta rustica vegan; dolce a scelta 6.00€

NOT VEG: pasta al forno; torta rustica con carne; dolce a scelta 7.00€

mar 13

Sabato 16 Marzo 2013 h16|”Conversazione con la Luce” La Luce per lo Spettacolo

L’Accademia Internazionale della LUCE
e il Teatro del Lido Occupato
Organizzano:
Sabato 16 Marzo 2013 alle ore 16
presso il:
Teatro del Lid,o Via delle Sirene, Lido di Ostia (RM)
“Conversazione con la Luce”
La Luce per lo Spettacolo

Relatore: Maurizio Gianandrea
(Fondatore Accademia Internazionale della LUCE)

12

Maurizio Gianandrea lavora in ambito delle luci per lo spettacolo da moltissimi anni, è il fondatore e presidente dell’Accademia della Luce, associazione culturale no-profit, nata per diffondere e promuovere la cultura della luce in tutti i suoi campi di applicazione.

Maurizio Gianadrea è altresì fondatore di:

Scuola Permanente dei Mestieri dello Spettacolo Orvieto (TR)

Scuola d’Illuminazione dei Beni Culturali Montone (PG)

Associazione Italiana Lighting Designer

Scuola di Progettazione Illuminotecnica Eco-Sostenibile

e Direttore Artistico della “Festa della Luce”

Ingresso Libero

Info: info@teatrodellido.it Tel. 3382222274

feb 28

Sabato 9 marzo|Benefit Convoy Vik Gaza to Italy

ostia per la palestinaSabato 9 Marzo: CENA SOCIALE / Dj Set / Infopoint

Benefit da spedire al convoglio a sostegno delle spese di viaggio. Il 31 Marzo partirà da Ostia il tour italiano del Gaza to Vik Convoy, ovvero un gruppo di artisti, filosofi, sportivi Gazawi che uscendo fuori dal più grande carcere a cielo aperto del mondo, farà tappa in diverse città italiane portando con se la propria arte e la propria esperienza di vita e di lotta contro le atrocità dell’occupazione sionista.

Per la libertà e l’autodeterminazione del popolo palestinese.

Verso il 31 Marzo, giornata con i Gazawi nel quartiere.

Ostia per la Palestina & Scuola Popolare Handala

dalle 19.00 presso Teatro del Lido Occupato

feb 25

COMUNICATO STAMPA “Sul Teatro del Lido di Ostia nessun dimezzamento del personale”

teatro-del-lidoIl Comitato Cittadino Teatro del Lido, venuto a conoscenza dell’intenzione da parte dell’azienda Zétema di dimezzare il personale previsto nel Teatro del Lido, ribadisce che:

  •  il modello di teatro di cintura pubblico e partecipato, programmato dal consorzio di associazioni territoriali del Tredicesimo Municipio e amministrato da Zétema Progetto Cultura su mandato del Comune di Roma rappresenta un investimento virtuoso che associa il settore pubblico e gli operatori della cultura nella condivisione di essenziali politiche di prossimità in un quadrante abitato da oltre 400.000 cittadini;
  • il proposito di un ulteriore dimezzamento del personale destinato al Teatro del Lido (dai 9 lavoratori stabili del 2008 alle sole 3 unità stabili dell’ultima proposta), espresso dalla dirigenza di Zétema, contrasta apertamente con gli accordi politici intercorsi con l’assessorato, e manifesta una ingiustificata indisponibilità a riconoscere la funzionalità del servizio su basi di efficacia ed efficienza, con l’effetto di indebolire gravemente lo sviluppo dell’intero progetto.

Pertanto, al fine di giungere alla conclusione della trattativa politica e di dare avvio alla cantierizzazione dello stabile di via delle Sirene, il comitato cittadino comunica quanto segue:

  •  lo staff del Teatro del Lido deve esaurire le funzioni operative e le prerogative formali del modello di teatro di cintura: le unità operative minime per il buon funzionamento del teatro devono corrispondere alle funzioni preesistenti (progettazione, comunicazione, segreteria operativa, sala, biglietteria, tecnica).
  • le quattro unità operative pertanto, affiancate da un giovane tecnico del territorio in formazione, assunto, secondo gli accordi intercorsi, con un contratto a tempo determinato, rappresentano già una forza lavoro minima rispetto alle esigenze e alle aspettative del progetto e devono essere collocate nell’ufficio del Teatro del Lido per assolvere alle funzioni sopra descritte e garantire il pieno funzionamento, oltre al progressivo sviluppo, del teatro di cintura di Ostia.

Il comitato cittadino rimane in attesa della soddisfazione dei suddetti requisiti per portare a compimento il processo negoziale ed avviare la ristrutturazione dello stabile.

Comitato Cittadino Teatro del Lido di Ostia
www.teatrodellido.it

Post precedenti «